La
Pera Mastantuono (in dialetto napoletano “pera ’e Mast’Antuono”) è una varietà di pera antica e tipica della Campania, coltivata tradizionalmente nelle aree interne delle province di Avellino, Salerno e Napoli, con particolare diffusione nella penisola Sorrentina e nel Sannio beneventano.
Il frutto è di
dimensioni molto piccole, generalmente intorno ai 40 grammi, con forma
rotondeggiante o leggermente piriforme e peduncolo corto. La buccia è di colore
giallo o giallo-verdastro, disseminata di
piccole macchie e screziature marroni che possono farla sembrare poco attraente, ma che nascondono un sapore prelibato e un profumo intenso.
La
polpa è
bianca o bianco avorio, da soffice e succosa a compatta, con consistenza che passa da croccante a morbida a piena maturazione. Il sapore è
dolce, aromatico e leggermente acidulo, con un profumo molto intenso e caratteristico che ricorda le pere “di una volta”.
La maturazione avviene tra
fine agosto e settembre, con alcune fonti che indicano anche il mese di
novembre per le produzioni delle zone interne. La Mastantuono è una varietà
rustica e resistente, che tollera suoli poveri, sopporta bene la siccità estiva e si adatta bene a coltivazioni biologiche o a basso impatto.
Grazie al suo aroma intenso e alla polpa profumata, è ottima sia per il
consumo fresco sia per la
trasformazione: è un ingrediente privilegiato per
marmellate, confetture, dolci e preparazioni tradizionali come le
pere imbottite di ricotta e ricoperte di cioccolato, tipiche della penisola Sorrentina, o le pere al sugo.