Il
Pero Cotogno (
Cydonia oblonga) è un antico albero da frutto della famiglia delle Rosacee, coltivato da secoli nei giardini e nei frutteti mediterranei. Nonostante il nome comune, non è un pero della specie
Pyrus communis: produce le
pere cotogne, ovvero frutti allungati o piriformi, distinti dalle mele cotogne che hanno forma più tondeggiante.
La pianta si sviluppa come piccolo albero o grande arbusto deciduo, generalmente alto
4–7 metri, con chioma ampia e tondeggiante. In primavera produce fiori singoli, grandi e decorativi, bianchi con leggere sfumature rosate; in autunno regala frutti molto profumati dal caratteristico colore giallo intenso.
Le
pere cotogne sono pomi di buona pezzatura, di forma allungata e spesso irregolare, inizialmente verdi e ricoperti da una sottile peluria. A maturazione la buccia diventa giallo oro e la peluria si riduce o può essere facilmente eliminata. La polpa è soda, compatta, aromatica e leggermente acidula o astringente: per questo viene consumata soprattutto dopo la cottura, che ne esalta profumo e gusto.
La maturazione avviene tra
settembre e novembre, con raccolta generalmente da fine ottobre ai primi di novembre, quando i frutti risultano ben gialli e si staccano facilmente dalla pianta. Le cotogne sono ricche di pectina naturale e sono perfette per realizzare
cotognata, confetture, gelatine, composte, mostarde, sciroppi, liquori e distillati.
Il cotogno è una specie robusta e di facile coltivazione, adatta anche a piccoli giardini grazie alle dimensioni contenute. Per una fruttificazione più sicura è consigliabile coltivare due varietà compatibili nelle vicinanze, poiché molte selezioni risultano autosterili o solo parzialmente autofertili.