Il
Durone Nero di Vignola II, noto anche come
Nero II di Vignola o
Bigarreau tardif de Vignola, è una delle cultivar più rappresentative della tradizione ciliegicola di Vignola (Emilia-Romagna). È apprezzato per la qualità dei frutti, la consistenza della polpa e l’epoca di maturazione medio-tardiva, che lo rende complementare ad altre varietà precoci e intermedie.
La pianta è di
vigore medio-elevato, con portamento
assurgente-espanso e una produttività medio-alta quando coltivata in condizioni favorevoli. La fioritura è di epoca media, mentre la maturazione dei frutti è classificata come
medio-tardiva, collocandosi generalmente tra la
seconda e la terza decade di giugno (alcune fonti riportano anche l’inizio di luglio, in base all’andamento stagionale).
I frutti sono di
dimensione medio-grossa, con forma tendenzialmente
sferoidale-appiattita o leggermente cordiforme. La buccia è di colore
rosso-nerastro, spesso con sovraccolore rosso punteggiato, che diventa quasi nero a piena maturazione. La polpa è
rossa scura, consistente, mediamente succosa e croccante, dal sapore
dolce e ben equilibrato.
Grazie alla consistenza e al buon equilibrio zuccherino, il Durone Nero II è indicato sia per il
consumo fresco sia per la
preparazione di confetture e conserve, dove mantiene bene colore e struttura.
La varietà è
autoincompatibile, quindi necessita di almeno un ciliegio impollinatore compatibile nelle vicinanze. Tra gli impollinatori indicati in letteratura e nei cataloghi vivaistici compaiono cultivar come
Mora di Vignola,
Durone Nero I,
Bigarreau Moreau e, in alcune fonti,
Lapins.